Wednesday, 17 August 2016

17 agosto: verso Potosi

Partiamo la mattina presto alla volta di Potosì dopo una lauta colazione al nostro mitico Hotel Tonito gestito da un simpatico americano del Massachusset insieme alla moglie boliviana.
Nei pressi di Uyuni visitiamo il pueblo di Pulacayo, un tempo fiorente centro minerario con 25.000 abitanti ed oggi villaggio semi abbandonato di 500 persone dove la comunità locale sta cercando di rivitalizzare la miniera. 



Il viaggio di circa 4 ore ci regala nuovi paesaggi e nuovi colori (tabacco? Etta non si esprime pur essendo la nostra esperta...)


Arriviamo a Potosì all'ora di pranzo: vagabondiamo per le strade gremite di ragazzini che stanno uscendo da scuola e di auto e minibus che affollano le strette stradine del centro,.








La pace e la tranquillità dei giorni trascorsi sull'altopiano sono ormai un lontano ricordo!
Incontriamo per caso per strada la nostra guida Marlene: non si poteva sbagliare... probabilmente siamo l'unico gruppo in città di 8 sole donne!
Partiamo con la visita della Casa de Moneda, dove nell'epoca della dominazione spagnola indigeni e schiavi portati qui dall'Africa venivano impegati per coniare monete per tutto l'impero spagnolo.




La visita alla città prosegue poi tra la centrale Plaza 10 de Noviembre dove sorge la cattedrale, le innumerevoli chiese (che osserviamo solo dall'esterno poichè vengono aperte solo in occasione delle celebrazioni) e una bella passeggiata nei quartieri indigeni più decentrati rispetto a quelli spagnoli.







Ceniamo in un grazioso ristorante suggerito da Marlene dove ordiniamo la zuppa tipica di Potosì cucinata e  ribollente con una pietra lavica all'interno. Slurp!


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